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Comunicato diramato da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo
Quadro clinico in Ps e rapidità della visita iniziale 26.4.2010
Corte di Cassazione - Penale Quadro clinico in Ps e rapidità della visita iniziale Veniva contestato al medico di turno presso il pronto soccorso di un ospedale di essersi indebitamente rifiutato di visitare un giovane giunto presso la struttura a seguito di trauma da incidente stradale, dapprima delegando l'esecuzione della visita ad una studentessa di medicina frequentatrice volontaria del pronto soccorso e poi ignorando le sollecitazioni del personale infermieristico a rivalutare le condizioni cliniche che si erano aggravate, per intervenire alla fine soltanto per apprestare le manovre di rianimazione, risultate inutili in quanto il ragazzo era poi deceduto per shock ipovolemico da lesioni emorragiche interne. La sentenza assolutoria d'appello è stata cassata con rinvio a altra sezione, evidenziandosi, oltre ai reali motivi del rifiuto, come il sanitario non avesse valutato con il dovuto rigore i gravi allarmi riportati con urgenza successivamente all'ingresso in ospedale, allarmi che non potevano essere sottovalutati trattandosi di un soggetto giunto per un importante trauma da incidente stradale, per il quale erano subentrati pesanti elementi nuovi (agitazione, pallore, dolore, vomito). Il nuovo quadro clinico imponeva senz'altro, anche per le particolari modalità di svolgimento e per la rapidità della visita iniziale, un nuovo personale controllo da parte del medico addetto. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net).
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