Segreteria

Organi e
Commissioni

Corsi e Convegni

Comunicati da:
Ordine Medici AR
ENPAM FNOMCeO ...

ECM

Modulistica

Scadenze

Sostituzioni Medici

Collaborazioni odontoiatriche

Links utili

Il Cesalpino

Corsi e Convegni:

17/9/2010
Corso Regionale To...

1/10/2010
III Convegno Inter...

2/10/2010
La responsabilità ...

Scadenze:

> mostra tutte

7/9/2010 Avviso assunzione a tempo dete...
7/9/2010 Avviso assunzione a tempo dete...

Comunicato diramato da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo

ll medico deve provare il consenso 24.3.2010

Il medico deve provare il consenso
Nel giudizio di responsabilità, si era affermato a difesa del medico, che il consenso del paziente sarebbe inerente ad una fase che precede il contratto di prestazione d'opera professionale e si verterebbe in ipotesi di responsabilità precontrattuale governata dalla regola (più favorevole al sanitario) secondo la quale la prova del fatto illecito (mancata acquisizione del consenso) deve essere data dal paziente. Contrariamente, la Corte di Cassazione, ha evidenziato, rigettando l'eccezione, che l'intervento del medico, anche solo in funzione diagnostica, da comunque luogo all'instaurazione di un rapporto di tipo contrattuale. Ne deriva che, effettuata la diagnosi in esecuzione del contratto, l'illustrazione al paziente delle conseguenze (certe o incerte che siano, purché non del tutto anomale) della terapia o dell'intervento che il medico consideri necessari o opportuni ai fini di ottenere il necessario consenso all'esecuzione della prestazione terapeutica, costituisce un'obbligazione il cui adempimento deve essere provato dalla parte che l'altra affermi inadempiente, e dunque dal medico a fronte della contestazione formulata dal paziente. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)

Nessun allegato disponibile