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Comunicato diramato da Federazione Toscana Ordini Dei Medici
PEC: necessari alcuni chiarimenti 22.12.2009
Da Toscana Medica News n. 40 - PEC: necessari alcuni chiarimenti Il Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini dei Medici ha chiesto formalmente al Governo precisazioni per rendere più equa e meno problematica l'applicazione e la gestione della Posta Elettronica Certificata (PEC) per i medici e gli odontoiatri. Lo prevede un ordine del giorno approvato durante i lavori del Consiglio Nazionale, svoltosi a Roma venerdì e sabato scorsi. L'assise dei Presidenti degli Ordini italiani ha sottolineato che un consistente numero di pensionati, che continuano a essere iscritti agli Ordini per motivi di appartenenza, di affetto e di possibilità di svolgere saltuariamente l'attività professionale, anche a livello di volontariato, non hanno alcuna dimestichezza con l'utilizzo dei computer, con le prevedibili, conseguenti difficoltà a dover gestire la posta elettronica certificata. Di fatto sarebbero costretti a cancellarsi dall'Ordine di appartenenza. C'è poi un altro motivo per intervenire sul Governo, esplicitato nelle premesse dell'ordine del giorno: la PEC consente a soggetti terzi, non solo enti, di agevolarsi di un'asimmetria comunicativa (infatti ogni messaggio ricevuto nella casella di posta certificata si intende pervenuto al titolare della casella stessa) e non vi è chi non veda come questa situazione potrebbe creare problemi seri ai colleghi, sia sotto l'aspetto meramente gestionale che su quello, più delicato, del profilo giuridico, essendo il professionista costretto a subire incondizionatamente la ricezione di comunicazioni con valore legale, al di là della propria volontà. I margini per un confronto costruttivo con il Governo ci sono, visto che la decorrenza di fine novembre è ordinatoria e non perentoria.
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