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Comunicato diramato da Ordine Medici e Odontoiatri di Arezzo
Corte di Cassazione - Penale Anestesia locale: esercizio abusivo? 1.4.2009
Corte di Cassazione - Penale Anestesia locale: esercizio abusivo? L'iscrizione all'albo dei medici abilita il medico chirurgo allo svolgimento non solo delle attivitā professionali sanitarie principali, ma anche a quelle ausiliarie, per le quali non č richiesto dalla legge il possesso di un apposito diploma o specializzazione. Č escluso il reato di esercizio abusivo della professione nel caso in cui il medico proceda alla somministrazione di anestesia locale per la realizzazione di interventi di chirurgia plastica a livello ambulatoriale in assenza della specializzazione in anestesia. La rapida evoluzione delle tecniche chirurgiche e anestesiologiche registrati negli ultimi decenni ha comportato lo spostamento di alcuni settori dell'operativitā chirurgica al di fuori degli ospedali pubblici e consentito la distinzione tra quegli interventi, che per la loro natura e complessitā interventi di anestesia generale (narcosi) - non possono non essere effettuati se non in regime ospedaliero, e interventi chirurgici o procedure diagnostiche a bassa complessitā o invasivitā o seminvasive, praticabili, senza ricovero, in studi medici, ambulatori privati in anestesia locale o in sedo-analgesia. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
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